Flavia Bracale
Flavia Bracale è una pittrice napoletana classe 1990. Oltre ad essersi laureata in ingegneria ha inseguito la sua passione per il disegno e per la pittura fino ad aprire il suo studio. La pittura rappresenta per lei il suo mezzo di espressione. Il luogo dove si sente più viva e vera, ed è ciò che desidera: essere un’artista, una “pittrice a tempo pieno”.
Il suo linguaggio artistico
Il suo linguaggio artistico si basa sulla pittura, su dipinti che esplorano il contrasto tra forza e fragilità. Tramite il colore e lo spazio riesce a rappresentare anche i silenzi più ricchi di pensieri. Guidata dalla sua natura l’autrice sperimenta tecniche e modalità espressive, cercando sempre di esprimere, di rappresentare la potenza delle emozioni umane.

I suoi lavori nascono da sentimenti che lentamente affiorano, immagini, stati d’animo che chiedono di essere rappresentati sulla tela.


I primi lavori sono caratterizzati da figure femminili, da volti privi di sguardo, che seppur senza occhi, riescono a comunicare la loro presenza. Raccontano i loro sentimenti più profondi, che poi sono anche quelli dell’autrice.

Queste anime delicate sono composte da carta da imballaggio che viene poi incollata sulla tela con il colore acrilico, la materia si fonde con il simbolo. La carta rappresenta la fragilità dell’identità femminile, identità continuamente messa alla prova da supposizioni, pregiudizi, critiche e contraddizioni. Queste donne però non hanno paura di mostrarsi e lo fanno senza nascondersi ma lasciando trasparire ogni sentimento.

Il suo stile poi si evolve concentrandosi sul colore, acceso, vibrante e vivo, e su forme più astratte che riescono ancora meglio a esprimere le emozioni dell’autrice. Il colore porta con sé l’emozione che con la sua potenza travolge lo spettatore, accendendo in chi guarda un ricordo, un sentimento comune in cui riesce a riconoscersi.


“Ogni volto che disegno è un frammento di me stessa. Ogni colore che scelgo, una sensazione che ho vissuto. Non c’è niente di più vero di ciò che nasce senza filtri, solo dalla pancia.”

Flavia Bracale sviluppa le suo opere sul confine tra intimità e comunicazione. I suoi soggetti non cercano di spiegarsi, ma riescono ugualmente con sincerità a raccontarsi. I colori, le forme parlano, mostrando le parti più intime, i pensieri più veri, l’autrice sceglie di far custodire alle sue figure queste emozioni che arrivano a noi come un vortice vivace, istintivo e passionale.

“Ho sempre disegnato Volti, profili stilizzati, come espressione di sentimenti e stati d’animo, ecco, questi mi rappresentano, ma allo stesso tempo rappresentano chiunque voglia rispecchiarsi in loro.”
Il canto di Partenope
Flavia Bracale ha una forte connessione con la sua terra, connessione che ritroviamo anche nei suoi lavori, tra i volti, i paesaggi e i colori vediamo Napoli. Come lei stessa racconta: “Napoli è uno specchio per me, in cui ritrovo la mia immagine riflessa. Napoli è la città delle contraddizioni, del bianco e del nero, del buono e cattivo, delle carezze e degli schiaffi, dei silenzi e del rumore assordante, delle lacrime e delle risate contagiose.”

Nella sua città si sente rappresentata, si sente capita e con lei trovano casa le sue opere, istintive, colorate, vivaci, sincere e piene di emozioni.